COUNTY COURT MELBOURNE – VICTORIA (TRIBUNALE DI MELBOURNE- VICTORIA)
Nel 2022, alla Sig.ra C.M. è comparso un dolore lieve in corrispondenza dell’articolazione Coxo-femorale destra (anca destra), ma progressivamente aumentava. Recatasi presso un E.R. (Pronto Soccorso) la dottoressa, le consigliava una radiografia dell’anca destra, la quale dopo essere stata eseguita evidenziava un’artrosi (perdita del rivestimento cartilagineo della cavità articolare e, quindi, dolore e difficoltà deambulatoria). Veniva consigliata alla sig.ra C.M. una terapia in attesa di un eventuale intervento chirurgico di sostituzione dell’articolazione dell’anca: ovvero una Iniezione intra articolare di Enflex (gelatina che avrebbe consentito la mobilità articolare e lenito il dolore).
In effetti la sig.ra C.A. procede con la prima iniezione somministrata correttamente, ma il dolore persiste con stati febbrili, ma la sig.ra C.M. viene rassicurata dicendole che servono più di una iniezione, infatti, dopo due settimane si procede con la seconda iniezione, ma sicuramente questa non viene somministrata correttamente, “sotto i profili della sterilità e della diligenza”, tanto che iniziano le complicazioni dopo due giorni, seguite da forte dolore. La situazione e la sintomatologia dolorosa e funzionale dell’arto destro, richiedeva l’accesso presso l’Emergency Hospital (nostro Pronto Soccorso), con ricovero per due giorni senza accertamenti clinici, ematochimici e strumentali, con terapia medica a base di morfina ed antidolorifici.
La stessa non subiva alcun miglioramento e veniva sottoposta alla prima operazione di lavaggio dell’articolazione senza miglioramento della sintomatologia in atto. Orbene, veniva sottoposta alla seconda operazione di lavaggio. Terapia antibiotica ed antalgica.
Veniva effettuato il prelievo del liquido in corso di lavaggio articolare il quale risultava positivo per germi patogeni. Dopo la dimissione dall’ospedale, vi era una continuazione della terapia antibiotica e fisiokinetica per circa 5 settimane da seguire a casa.
La Sig.ra C.M. si è sottoposta a controlli clinici, ematochimici, strumentali e microbiologiche, ma risultava affetta da questi germi patogeni. Orbene, la Sig.ra C.M. si rivolgeva al ns studio legale, il quale dopo una prima analisi e consultazione medico legale, si adiva il Tribunale, per la responsabilità contro l’Ospedale ed i medici. Il Tribunale ha riconosciuto la responsabilità medica per danno da infezione con un lauto risarcimento, alla sig.ra C.A.