Danni da infezione nosocomiale COVID

Tribunale di Velletri

 
In data 03.11.2020 il sig. D. G. veniva ricoverato presso l’ospedale dopo essere stato colpito da ictus cerebri con emiplegia sinistra. Rimaneva presso l’ospedale, poi trasferito presso la casa di cura, gestita da … , per la riabilitazione. Si precisa che all’ingresso presso la casa di cura il sig. D. F. risultava negativo al tampone Covid19 (sars covid 2).
 
Durante la degenza presso la casa di cura, il sig. D. F. contraeva il covid 19 e, dunque, all’interno della casa di cura è stata cagionata al paziente un’infezione nosocomiale per imprudenza, imperizia o negligenza nello svolgimento dell’attività sanitaria di riabilitazione dello stesso, con conseguente decesso del sig. D. F..
 
Dunque, nel caso di specie, il virus Covid 19 è stato contratto dal sig. D. F. all’interno della casa di cura  a causa di un deficit organizzativo della struttura.
Si precisa pure che l’infezione da Sars Covid 2 ha avuto effetti devastanti e fatali sulla persona di D. F., poiché il paziente affetto da altre patologie, quali insufficienza respiratoria, polmonite, ipertensione arteriosa, stenosi carotidea bilaterale ed encefalopatia vascolare.
 
In data 27.11.2020 decedeva presso l’Ospedale a causa di un arresto cardiocircolatorio, polmonite a vetro smerigliato e versamento pericardico in Sars Cov2 positivo, quest’ultimo contratto presso la casa di cura, ove si trovava ricoverato prima di giungere al nosocomio.
Cookie Policy Privacy Policy